venerdì 8 agosto 2008

Grande operazione della Guardia Costiera......

LA MADDALENA - Ormeggiata a una boa abusiva, nell'incantevole baia dell'isola di Santa Maria, la barca di Roberto Benigni — un piccolo gozzo in legno, poco più di 7 metri di lunghezza — è stato sequestrato dalla guardia costiera. Occupazione abusiva di beni demaniali marittimi: l'infrazione è stata contestata ad altri 11 proprietari di imbarcazioni che non avevano la concessione per l'attracco.

Nei verbali inviati alla procura della repubblica di Tempio Pausania dalla guardia costiera si fa riferimento al codice della navigazione (articolo 161) e un'operazione di controllo in corso da alcune settimane sui litorali del nord Sardegna. Da più di 20 anni Benigni e la moglie Nicoletta Braschi fanno vacanze alla Maddalena, sull'isola Santa Maria che con Budelli e Razzoli si affaccia all'estremo limite nord dell'arcipelago, verso la Corsica. Ospiti di amici genovesi, rimasero affascinati dalle piccole insenature, dai giochi di colori e correnti, dagli umori del maestrale, dalla vita semplice e riservata: acquistarono una casetta e più recentemente una villa attigua, poi ristrutturata. Ora hanno una decina di stanze e un grande giardino che degrada verso il mare, con essenze mediterranee.

L'attore e regista non gradisce troppo il sole; esce di casa al tramonto, quando la spiaggia è deserta. A Nicoletta Braschi piace scorrazzare per il mare sul gozzo (opera dei maestri d'ascia maddalenini: niente vela, un piccolo motore diesel) che spesso guida personalmente. Giovedì due motovedette della guardia costiera e un gommone si sono avvicinate alla spiaggia, affollata di bagnanti. A poche decine di metri dalla riva erano ormeggiate le imbarcazioni. Nessuno era a bordo. Le operazioni di controllo si sono protratte per alcune ore: identificati i gavitelli e i corpi morti abusivi — non è certo, fra l'altro, che il gozzo sia intestato a Benigni o alla moglie oppure ad altre persone che si occupano delle casa sull'isola — sono stati apposti i sigilli. Le barche non sono state portate via, nei verbali si affida la custodia ai proprietari, che si sono rivolti allo studio legale Fonnesu-Kersevan per cercare di ottenere un rapido dissequestro. «La sanzione è di qualche migliaio di euro, ma è oblazionabile » ha osservato l'avvocato Antonio Fonnesu, che in una delle 20 ville esclusive di Santa Maria ha un albergo-boutique. Benigni e gli altri «abusivi» potrebbero, cioè, ottenere una riduzione pagando subito, cavarsela con una sanzione di 300/400 euro e conservare immacolata la fedina penale.
da corriere.it

A leggere i giornali, sembra chissà che operazione abbiano fatto.... Disavventura per Benigni...., Sequestrata la barca di Benigni.... Ma perchè la Guardia Costiera non va a controllare i mastodontici yachts o meglio ( navi ) perchè così sono definite dal Codice di Navigazione che sostano a meno di 200 mt dalle spiagge e con i loro tenderini.... arrivano sino alla battigia a motore acceso... infischiandosene dei bagnanti che nuotano... No meglio andare su operazioni più facili...
( Elia )

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